Un'illuminazione di Guido Vitiello mi permette di chiosare a dovere l'ultimo post sullo stile di Giap. Vado subito al punto: l'esempio prototipico dei post dei Wu Ming è indubbiamente il Folagra. Vale la pena ascoltare: "formazione di gruppi spontanei", "collettivo urbano", "cogestione proliferante", "a monte"... Certo, la ragione è ovvia: dietro ai due esempi (pardon, alle due "enunciazioni") c'è lo stesso "Urtext". Ma c'è un aspetto che ora appare ancor più chiaro: se regge il parallelismo tra i Wu Ming e Folagra, allora indubbiamente regge anche quello tra Fantozzi e i convertiti dai post e dalle "performance potenzialmente depuranti" di Giap. Qualcuno si sarà anche sentito preso per il culo, quando avrà capito (dopo vent'anni?) che Steve Jobs non faceva gli iPad solo perché era buono.
giovedì 13 ottobre 2011
Supplemento al terzo Osservatorio Linguistico
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